MATEMATICA ... AppassionataMente

Un matematico che non abbia un po' del poeta non può essere un perfetto matematico. ..............................
Karl Weirstrass

Riflessioni, spunti, informazioni, esercizi ...


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Segnalazioni

Matematica AppassionataMente
è segnalato:
Educa.ch

da mtb ai suoi alunni

Gubbio, 06.06.2002
.: Una lettera ai miei alunni

Venerdi 28 Novembre 2003 ore 15.20.42
... grazie perchè siete voi la forza del mio lavoro e che mi fa stare sveglia a lavorare fino a tarda notte e nei ritagli di tempo.
Questa è la scuola che voglio: non quella rigida e impersonale, ma quella diretta in cui io ho tanto da apprendere da voi e voi da me! Certo ci sono anche tante cose da fare, da capire, da approfondire e questo richiede sicuramente impegno reciproco: nulla viene dal nulla.
Ma la serietà e qualche sforzo in più ci porteranno sicuramente a buoni risultati e ... anche la famigerata matematica farà un po' più parte di noi.
E poi... ci sono le verifiche, le interrogazioni ... la burocrazia, ma anche questo è la scuola e se affrontiamo con serenità il confronto e lo scambio reciproco nulla ci potrà più spaventare!
Con affetto mtb

I commenti degli alunni

Alessandro
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:36:16]
L'incontro di ieri mattina è stato uno dei convegni più interessanti a cui abbia mai partecipato in quanto ho appreso molte informazioni sui blog e sulla loro struttura e ho capito che il blog non è soltanto un "diario di bordo" ma anche un punto di ritrovamento dove ogni persona può esprimere e confrontare con le altre persone le proprie idee e opinioni. Inoltre vorrei fare i complimenti a Eloisa in quanto è una persona fantastica.

Marco e Giordano
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:28:40]
L'incontro di ieri,"Mondo blog" con Eloisa Di Rocco,è stato molto coinvoilgente!Il suo discorso è stato molto interessante e ci ha fatto capire molte cose in più su questo nuovo mondo,il blog!Pensavamo che questo incontro fosse come tutti gli altri incontri(noiosi e stancanti)ma si è rivelato un incontro fantastico e ben coordinato!Siamo stati contenti di partecipare a questo incontro!Marco e Giordano.

SEAN e AMELLO
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:28:02]
Questa conferenza è stata per noi di vera ispirazione infatti ora anche noi abbiamo un blog (www.motoriemodifiche .splinder.it). Avere un blog tutto nostro è veramente divertente e se non fosse stato per lei e il seminario non ci avremmo mai pensato. Speriamo che visiti il nostro blog DAVID e SEAN

Cri e Laura
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:22:42]
E' stata una bella esperienza che ci ha coinvolto; personalmente siamo state molto contente di sapere la storia di Eloisa di Rocco, infatti ci siamo rese conto di come sia importante la comunicazione attraverso internet e sopprattuto con i blog.

Simone e Matteo
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:20:01]
L'incontro di ieri è stato molto interessante perchè ci ha aperto un mondo che conoscevamo poco, facendoci scoprire tanti dei vantaggi del blog. Pensavamo che l'incontro fosse pesante e noioso, ma poi invece si è rivelato interessante e coinvolgente. Simone e Matteo

Luca e Fra
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:18:24]
L'incontro di ieri sul blog è stato molto interessante, soprattutto per la gentilezza della signorina Eloisa Di Rocco che è stata molto disponibile nel rispondere alle nostre domande. Anche se non tutti hanno potuto partecipare a questo incontro parlando con chi ha partecipato hanno potuto capire che è stato molto interessante.

CLAUDIA e SARA
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:08:15]
secondo noi è stato molto interessante l'incontro di ieri mattina,siamo riusciti a capire che cosa è un blog e a cosa serve. Dobbiamo ringraziarla proff. per averci dato questa opportunità. GRAZIE MILLE!!!!!!! CLAUDIA e SARA

elisabetta 2ALC
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:55:43]
la conferenza di ieri mi ha sinceramente coinvolto: infatti le persone che sono intervenute a parlare del "mondo blog", in particolare la professoressa matebi ed Eloisa di Rocco, lo hanno fatto in un modo così appassionato e appassionante, che mi sono come dire ... esaltata e mi è venuta la voglia di crearmi anch'io un blog personale! casomai le farò sapere e comunque grazie per aver organizzato la conferenza!!

elena
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:55:16]
Ieri ho partecipato all'incontro sul blog.Prima di entrare mi ero preparata ad assistere ad un incontro, anche se interessante, molto noioso.Invece appena la professoressa ha iniziato a parlare, presentandoci anche Eloisa ho capito che tutto quello che mi ero immaginata era sbagliato. Infatti è stato un incontro molto interessante,al quale ho seguito con piacere e molto interesse.Un particolare che mi ha molto colpito sono state le riflessioni di una ragazza del liceo, Alice, alla quale vorrei fare i miei complimenti.sono state delle riflessioni brevi ma chiare, che hanno sottolineato l'importanza dei blog... Ho ascoltato con piacere anche l'esperienza di Eloisa, e soprattutto ieri,ascoltandola, ho scoperto un mondo nuovo ... il blog. Complimenti Sara e Lucia 2alc
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:54:09]

L'incontro di ieri è stato almeno per noi molto interessante sotto tutti i punti di vista. Questo ci ha aperti a nuove conoscenze nel mondo del blog che credevamo una semplice schermata sul pc utile per risolvere alcuni tuoi dubbi.... ma dopo aver ascoltato Eloisa Di Rocco il blog è diventato per noi un punto di riferimento che non è più a piccoli livelli ma è come un "fenomeno" che si sta estendendo sempre di più , coinvolgendo persone di tutte le età ... GRAZIE professoressa per averci portato all'incontro e GRAZIE per averci appassionati a questo interessantissimo mondo che è il blog .................

Silvia
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:53:52]
Ieri mattina è stata una delle prime volte che ho seguito un incontro con piacere perchè la ragazza che ha parlato, Eloisa, ha fatto un discorso molto interessante, evitando di parlarci della parte tecnica e più noiosa del blog, e raccontandoci di come ha conosciuto i blog. Spero che lei non si sia offesa perchè alla fine non avevamo molte domande !!!!!

Michela e Benedetta 2a l.c.
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:53:49]
l'incontro a cui abbiamo partecipato ieri mattina ci ha colpito molto poichè non ci aspettavamo tanta partecipazione e coinvolgimento emotivo dalle persone presenti ... è come se fossimo entrate in un altro mondo dove il dialogo e la stessa conoscenza delle persone avviene in un primo momento attraverso il blog. Il discorso di Eloisa di Rocco è stato molto coinvolgente ed è riuscita a trasportarci nel suo mondo attraverso le sue esperienze facendoci capire quello che è veramente un blog e tutti i vantaggi che comporta ... siamo state veramente felici di aver avuto la possibilità di venire a conoscenza del blog e per questo bisogna sicuramente ringraziare lei professoressa!!!

Giada e Lucia 2 alc
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:51:38]
E' stata una conferenza interessante e bellissima,diversa da tutte le altre perchè aveva un argomento appassionante e nuovo,di cui ancora non si era parlato abbastanza e di cui tante persone non ne conoscono l'esistenza e l'utilità. Anche il dibattito è stato animato,con molte domande ed esaurienti risposte. Non ci aspettavamo una esposizione frizzante e giovanile,soprattutto in una conferenza,che solitamente è meno dinamica e coinvolgente per studenti della nostra età,da parte di Eloisa di Rocco. P.S. Un saluto all'organizzatrice del blog,nonchè nostra professoressa di matematica,Maria Teresa Bianchi. Giada e Lucia

mattiale (http://scalamonti.splinder.it)
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:46:29]
fantastico... siamo rimasti folgorati sulla via di Damasco... il blog è libertà, il blog è democrazia, il blog è libertà d'espressione, il blog è fantasia... non pensavo che fosse un mezzo cosi efficace per comunicare con gli altri e per esporre le proprie idee... la scoperta di questo è merito suo... grazie

Alessandra e Francesca 2a LC
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 09:45:39]
Salve Prof!! Volevamo complimentarci con lei per aver organizzato l'incontro di ieri, presentandoci "quel mondo" in cui lei ci ha fatto entrare ... speriamo che continuerà a farci bloggare ancora, anche perchè dopo ieri abbiamo capito che è veramente una bella esperienza, utile e divertente... Continui così!!! Con affetto Ale e Fra

benedetta e jessica
[Sabato 17 Aprile 2004 ore 10:31:36]

salve prof! volevamo dirle che l'incontro che si è tenuto ieri sul blog è stato veramente interessantissimo. grazie ad esso abbiamo potuto comprendere di più il significato del blog e tutti i suoi vantaggi ed ora ci sentiamo veramente di ringraziarla per averci fatto creare un nostro blog di classe. Eloisa, secondo noi è stata veramente coinvolgente nel presentarci il blog in tutti i suoi aspetti e ci ha mostrato quanto esso l'abbia colpita tanto da portarla a scrivere un libro. la ringraziamo ancora!!!!!!!! by Bene e Je

LIBRI SEGNALATI da mtb

... Come mai ti scrivo dopo tutti questi anni? Per informarti che stai per ricevere un carico di libri. E perchè proprio tu? Perchè eravamo i migliori amici del mondo e tu sei l'unico libraio che conosco. Sto per inviarti la mia biblioteca: tutti i miei libri, ossia alcune centinaia di chili di opere matematiche. Essa comprende tutti i gioielli di questa letteratura. Resterai senz'altro stupito sentendomi parlare di "letteratura" a proposito della matematica, ma posso assicurarti che in questi libri ci sono storie che valgono quanto quelle dei nostri romanzieri migliori. Storie di matematici come - cito a caso - i persiani Omar al-Khayyam o al-Tusi, l'italiano Niccolò Fontana (detto Tartaglia), il francese Pierre de Fermat, lo svizzero Leonhard Euler (cioè Eulero) e tanti altri. Storie di matematici, ma anche di matematiche! Non sei tenuto a condividere il mio punto di vista. In questo senso rientrerai nella schiera delle innumerevoli persone che considerano questa disciplina soltanto un'accozzaglia di verità che nuotano in un mare di noia. Se un giorno ti capitasse di aprire una delle opere che ti invio, fammi il piacere, amico mio, di rivolgerti questa domanda: Quale storia mi raccontano queste pagine?. Allora, ne sono certo, vedrai la scialba e opaca matematica in una luce così diversa da restarne appagato, sì, persino tu, che sei un lettore insaziabile dei più bei romanzi del mondo. ...
°°°°°°°°°°°°°°°

da IL TEOREMA DEL PAPPAGALLO
di Denis Guedj . :



Denis Guedj
L'IMPERO DEI NUMERI
Univer.Electa/Gallimard

Denis Guedj
IL TEOREMA DEL PAPPAGALLO
SuperPocket

Denis Guedj
IL MERIDIANO
Longanesi &C.

Hans M. Enzensberger
IL MAGO DEI NUMERI
Einaudi

Piergiorgio Odifreddi
LA MATEMATICA DEL NOVECENTO
Giulio Einaudi Editore

Piergiorgio Odifreddi
IL COMPUTER DI DIO
Raffaello Cortina Editore

Eric T. Bell
I GRANDI MATEMATICI
Sansoni

Roberto Vacca
ANCHE TU MATEMATICO
Garzanti

Luciano Cresci
LE CURVE CELEBRI
Franco Muzzio Editore

George Gheverghese Joseph
C'ERA UNA VOLTA UN NUMERO
Il Saggiatore

Morris Kline
STORIA DEL PENSIERO MATEMATICO 1-2
Einaudi

A.N.Whitehead
INTRODUZIONE ALLA MATEMATICA
Fratelli Melita

Bertrand Russell
INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA MATEMATICA
Fratelli Melita

Michael Guillen
LE CINQUE EQUAZIONI CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO
Longanesi &C.

Carl B. Boyer
STORIA DELLA MATEMATICA
Mondadori

Reuben Hersh
COS'E' DAVVERO LA MATEMATICA
Baldini&Castoldi

Godfrey H.Hardy
APOLOGIA DI UN MATEMATICO
Garzanti

Bruno D'AMORE
Più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla.
Incontri di Dante con la matematica

Pitagora Editrice

libri

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DEDICATO ai miei alunni
... che navigano nel sogno, nell'incertezza, nella paura del futuro, nella voglia di crescere, che ridono, che sono innamorati, che mi fanno arrabbiare, che mi fanno ridere, che mi commuovono con il loro pugno di anni, che mi odiano, che mi amano
mtb
mercoledì, 30 maggio 2007

.: Materiali didattici: un breve riepilogo :.

postato da: mtb alle ore 30/05/2007 23:29 | link | commenti (5) | popup commenti (5)
categorie: materiali didattici, classe 3, classe 4, classe 5, classe 2

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mercoledì, 23 maggio 2007

.: Esami di Stato 2007 :.

Decreto Ministeriale n. 42
Modalità di attribuzione del credito scolastico e di recupero dei debiti formativi nei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.

Le nuove tabelle di attribruzione del credito scolastico possono essere consultate anche qui: www.liceomazzatinti.it - Sezione Contenuti.
Leggi ancora...
postato da: mtb alle ore 23/05/2007 06:29 | link | commenti | popup commenti
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domenica, 06 febbraio 2005

.: costruzione della parabola con Cabri Géomètre :.

 La costruzione della parabola si può salvare da qui  ( prima salva e poi apri)

riferimenti: http://mtbianchi.interfree.it/index1.htm   (mio spazio web)

La versione Demo di Cabri si può scaricare da qui

postato da: mtb alle ore 06/02/2005 11:26 | link | commenti (4) | popup commenti (4)
categorie: materiali didattici, classe 3

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sabato, 30 ottobre 2004

.: Luca Pacioli e Leonardo Da Vinci :.

30/10/2004 12.04.00
Luca Pacioli e Leonardo Da Vinci
Lucia e Lucia classe 3alc

Luca Pacioli (1445-1514), il primo matematico di cui possediamo un ritratto autentico, nel 1494 scrisse la Summa de aritmetica, geometria, proporzioni, proporzionalità che è una grandiosa compilazione di materiali appartenenti a quattro campi diversi della matematica: aritmetica, algebra, geometria euclidea molto elementare e registrazione a partita doppia. La Summa, scritta in volgare, compendiava una serie di opere inedite che l'autore aveva composto precedentemente, oltre a riassumere le concezioni generali di quel tempo.La parte riguardante l'aritmetica tratta sopratutto di tecniche di moltoplicazione e di estrazione di radici quadrate; la sezione sull'algebra comprende la soluzione canonica dell'equazioni di primo e di secondo grado. Le lettere p e m a questa data erano ormai largamente usate in Italia come abbreviazioni per la somma e la sottrazione, e Pacioli vi aggiungeva l'uso di co, ce e ae rispettivamente per cosa ( l'incognita), il censo (il quadrato dell'incognita) e aequalis. Per indicare la quarta potenza dell'incognita usava naturalmente cece (il quadrato-quadrato).

Nel 1509 fece due altri tentativi nel campo della geometria, pubblicando una mediocre edizione di Euclide e un'opera dal titolo De divina Proportione. Quest'ultima trattava di poligoni e solidi regolari e studiava il rapporto che più tardi diventò noto come"la sezione aurea". E' notevole per l'alta qualità dei suoi disegni, che sono stati attribuiti a Leonardo Da Vinci.



postato da: mtb alle ore 30/10/2004 15:49 | link | commenti (2) | popup commenti (2)
categorie: storia della matematica, classe 3

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.: La Rivoluzione scientifica nel 1600 :.

30/10/2004 12.04.00
La Rivoluzione scientifica nel 1600
Chiara e Giada classe 3alc

Tra Cinquecento e Seicento si assiste in Europa a un rapido progresso delle scienze,che investe non soltanto l'acqisizione di singole conoscenze,ma soprattutto il metodo scientifico adottato;infatti si passa da una scienza basata sulla tradizione filosofica di tipo aristotelico a una scienza moderna,indipendentemente dalla concezione filosofica e teologica,che elabora procedure metodologiche che la caratterizzano in maniera specifica (chiamata RIVOLUZIONE SCIENTIFICA).

Un modo in cui, però, in questo periodo filosofia e scienza si intrecciano è l'epistemologia:la scienza moderna è novita non solo per i contenuti che propone ma anche per il modo in cui arriva a elaborarli. L'epistemologia,quindi,si occupa delle riflesioni sui metodi scientifici.

La rivoluzione scientifica del 1500/1600 inizia con la rivoluzione astronomica e con Copernico. Egli sostenne l'eliocentrismo a svantaggio del geocentrismo,poichè le cose viste dal Sole trovavano spiegazioni più soddisfacenti; ma la gente di fronte a queste nuove teorie si trovò smarrita,poichè aveva perso ogni punto di riferimento. Ciò che portò grandi cambiamenti,oltre alle singole teorie,fu il passaggio da una concezione qualitativa,tipica del Medioevo e basata sul metodo aristotelico ad una di tipo quantitativo;l'innovazione scientifica si basa sul presupposto che l'essenza delle cose è inattingibile o comunque esula dalla finalità della scienza,la quale deve invece indagare i rapporti tra le cose ed esprimerli attraverso una misurazione oggettiva e universalmente comunicabile.

Puntando l'attenzione sulla matematica,possiamo constatare che ha principalmente due funzioni:da un lato,viene usata per indagare la realtà,dalla'altro diventa modello metodologico anche per cose non strettamente quantificabili.



postato da: mtb alle ore 30/10/2004 15:46 | link | commenti | popup commenti
categorie: storia della matematica, classe 3

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.: La matematica nel '500 e nel '600 :.

30/10/2004 12.04.00
La matematica nel '500 e nel '600
Mattia

 

La parola Rinascimento richiama alla mente i tesori letterari e artistici d'italia.

Per la matematica è il secolo dei grandi algebristi.La più antica algebra rinascimentale è quella del francese Chuquet con il trattato Triparty,dedicato alla soluzione delle equazioni.Per la prima volta viene espresso un numero negativo isolato in una equazione.

Il più famoso trattato è di Luca Pacioli ,matematico e frate;il trattato si intitola Summa,è una compilazione a scopo divulgativo ed è anche il primo trattato di algebra stampato.Vengono trattate le tecniche di moltiplicazione ed estrazione di radici,di risoluzioni di equazioni di primo e di secondo grado.Altra cosa importante è l'uso di forme abbreviate:le lettere p e m per addizione e moltiplicazione,l'uso di co,ce,ae rispettivamente per incognita,quadrato ed uguale.





postato da: mtb alle ore 30/10/2004 15:44 | link | commenti | popup commenti
categorie: storia della matematica, classe 3

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.: La Matematica nel 1600 :.

30/10/2004 12.04.00
La Matematica nel 1600
Luisa e Elisa 3Alc

Dopo il Rinascimento fu l'Europa a determinare lo sviluppo della matematica. I primi progressi rilevanti, a partire dai tempi di Archimede e Apollonio, vennero compiuti durante il XVII secolo che si aprì con la scoperta dei logaritmi da parte del matematico scozzese John Napier. Lo sviluppo della teoria dei numeri, trascurata dal Medioevo in avanti, illustra come i progressi del XVII secolo poggiassero sulle basi delle conoscenze dell'antichità. Fu l'Aritmetica di Diofanto che stimolò Fermat a portare un grosso impulso alla teoria dei numeri; infatti il più importante contributo del matematico francese fu un'affermazione scritta a margine della sua copia dell'Aritmetica, secondo cui non esisterebbe alcuna soluzione dell'equazione a^n+b^n=c^n con a, b e c interi positivi per valori di n maggiori di 2. Questa proposizione, nota come l'ultimo teorema di Fermat, impegnò numerosi matematici e fu l'argomento di importanti lavori nel campo dell'algebra e della teoria dei numeri. Nell'ambito della geometria pura si ebbero nel corso del secolo due importanti scoperte. La prima venne dalla pubblicazione del Discorso sul Metodo di Renè Descartes, che conteneva i primi importanti studi sulla geometria analitica e che fornì la basi per gli studi matematici iniziati intorno al 1600 da Isaac Newton. La seconda importante conquista della geometria avvenne nel 1639 quando l'ingegnere francese Gérard Desargues pubblicò gli studi che lo avevano condotto alla scoperta della geometria proiettiva. Sebbene questo lavoro fosse stato apprezzato da René Descartes e dal filosofo e scienziato Blaise Pascal, l'eccentricità della terminologia adottata e il fatto che fosse stato pubblicato solo dopo i lavori di Cartesio sulla geometria analitica ritardò la presa di coscienza della sua importanza. Un passo estremamente importante fu poi la nascita della teoria delle probabilità, inaugurata in un carteggio tra Pascal e Fermat a proposito di un problema di gioco d'azzardo, chiamato il problema dei punti. L'evento matematico più importante del secolo XVII comunque fu senza dubbio la nascita, tra il 1664 e il 1666, del calcolo infinitesimale, differenziale e integrale per merito di Newton. Per questa scoperta egli si avvalse dei precedenti studi dei suoi connazionali John Wallis e Isaac Barrow, e del lavoro di alcuni matematici europei come Cartesio.

Fonte: Microsoft Encarta



postato da: mtb alle ore 30/10/2004 15:42 | link | commenti | popup commenti
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.: LA CULTURA DEL SEICENTO TRA CRISI E PROGRESSO :.

30/10/2004 12.04.00
LA CULTURA DEL SEICENTO TRA CRISI E PROGRESSO
Fabio (l'autore) e Giorgio (lo scrivano)

La cultura del 1600 presentò numerosi segni di decadenza e altrettanti di progresso. L'aspetto più grave della crisi fu la dura repressione attuata dalla Controriforma cattolica, contro tutti coloro che sostenessero nuove idee che potessero in qualche modo confutare le conoscenze tradizionali, creando disorientamento e divisione tra i fedeli aprendo le porte alla dottrina protestante. Uno degli elementi che tuttavia segnò il 1600 fu la rivoluzione scientifica, che possiamo definire come quella trasformazione culturale che fondò la scienza moderna. Facendo un momentaneo passo indietro è bene ricordare che a partire dai secoli XIII e XIV, si era diffusa l' opinione che gli antichi studiosi avessero già scoperto e analizzato a fondo il mondo dei fenomeni e tutto ciò che l' uomo potesse sapere. Ciò stava a significare che lo studio dei fenomeni naturali dovesse basarsi sulla lettera delle opere degli antichi studiosi, in primis, ad esempio quelle del filosofo Aristotele. A testi classici si aggiungeva soprattutto la Bibbia, la quale nelle interpretazioni degli ecclesiastici forniva delle risposte in tutti i campi. Nel seicento avviene una sorta di maturazione di questi ideali, affermando che i fenomeni dovessero essere analizzati tramite l' osservazione diretta.

Nasce dunque il metodo sperimentale di cui uno dei capostipiti è Galileo Galilei. Egli andò oltre all' affermazione precedentemente citata, affermando che l' uomo per osservare dovesse costruire strumenti che potessero potenziare i cinque sensi. Nel 1609, ad esempio, costruì il primo cannocchiale, l' anno seguente ideò il microscopio. Va sottolineato che oltre alla dimostrazione basata sull' esperimento, i pensatori elaborarono un altro principio fondamentale della scienza moderna: non era sufficiente osservare i fenomeni osservandoli in maniera generale, ma occorreva misurarli, descriverli con la maggior precisione possibile tramite il linguaggio matematico. L' importanza della matematica è dunque ovvia ed evidente in questo periodi di progresso scientifico. Il '500 viene sicuramente ricordato come il secolo degli algebristi e illustri personalità spiccano nel campo della matematica: Cartesio, ad esempio, nato nel 1546 fu un grande filosofo francese che portò avanti la teoria della geometria analitica. Allo stesso modo ci è concesso di ricordare il francese Fermat il quale scrisse un teorema dimostrato postumo (1995) da un americano.

Più tardi un 'altra importante figura compare in campo matematico, il filosofo e matematico francese Blaise Pascal al quale si deve l' invenzione della macchina calcolatrice costruita per la prima volta nel 1645, che ebbe un' importanza determinante per gli strumenti di calcolo futuri. Sorsero in quegli stessi anni in tutte le parti di Europa scuole di ricerca scientifica. La creatività della scienza grazie al metodo sperimentale, l' indipendenza del sapere da ogni vincolo religioso o tradizionale furono un contributo essenziale per l' evoluzione del pensiero e del progresso dell' umanità.



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.: I Più Eminenti Matematici Del Tempo Di Pascal-CARTESIO-FERMAT :.

30/10/2004 12.04.00
I Più Eminenti Matematici Del Tempo Di Pascal-CARTESIO-FERMAT
Silvia 3alc

Cartesio divento il "padre della filosofia moderna" presentando una nuova concezione scientifica del mondo e pose le basi di una nuova branca della matematica. Attraverso il dubbio sistematico tentava di giungere a idee chiare e distinte, da cui sarebbe poi stato possibile dedurre conclusioni valide, e riteneva che tutti i fenomeni si potessero spiegare attraverso le leggi della meccanica. La matematica di Descartes si ricollegava alla tradizione precedente; infatti il suo principale contributo consiste nell' elaborazione dei fondamentali della geometria euclidea. Nel trattato "La Geometrie", Cartesio espose la sua intenzione di voler fornire una base geometrica alle operazioni algebriche: mostrò che le operazioni aritmetiche corrispondono a semplici costruzioni effettuate con riga e compasso e che un problema geometrico poteva essere risolto traducendolo nel linguaggio di un'equaziome algebrica. L'unico che poresse rivaleggiare con Descartes in abilità matematica era Fermat, anche se neppure egli era un matematico di professione.

Scoprì il principio fondamentale della geometria analitica, il quale fu il risultato dell'applicazione dell'algebra del Rinascimento a problemi della geometria antica.



postato da: mtb alle ore 30/10/2004 15:36 | link | commenti | popup commenti
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.: MATEMATICI DEL '600: Pacioli e Descartes :.

30/10/2004 12.04.00
MATEMATICI DEL '600: Pacioli e Descartes
Michela e Benedetta classe III A L.C.

LUCA PACIOLI, detto Luca da Borgo, nacque nel 1445 a Borgo San Sepolcro. Dopo essere entrato nell'ordine dei Francescani, iniziò ad insegnare matematica in varie città italiane. Fu autore della Summa de aritmetica, geometria, proportioni et proportionalità (1494),vasta opera enciclopedica che raccoglie le conoscenze aritmetiche, algebriche e geometriche del tempo, scritta in volgare ,ma con molti vocaboli greci e latini. La Summa tratta di numeri interi frazionari, calcolo degli interessi, equazioni di secondo grado che anche per lui erano, con quelle di primo grado, le uniche"possibili". Compose inoltre nel 1497 il De divina proprortione, pubblicato nel 1504 con splendidi disegni di L. Da Vinci, nella quale Pacioli volle ricondurre la perfezione estetica delle strutture archittettoni e dello stesso corpo umano a principi geometrici quale quello della sezione aurea.

René DESCARTES, filosofo e scienziato francese, noto anche con il nome italianizzato Renato Cartesio, nacque nel 1596 da una famiglia di piccola nobiltà, fu educato presso il collegio gesuitico di La Fleche. Iniziò a viaggiare e nel 1625 giunse in Italia e poi a Parigi, dove nacquero nuove e importanti amicizie. ma proprio a Parigi scoprì anche la propria vocazione per la solitudine. Spesso celò la sua abitazione o abbandonò la città in cerca di un rifugio tranquillo in campagna. In questi anni compose lo Studium bonae mentis, un trattato oggi perduto nel quale si tentava per la prima volta un'esplorazione del mondo razionale nella sua totalità. La prima opera pervenutaci fu composta nel 1628, anche se mai pubblica da Cartesio stesso: le Regulae ad directionem ingenii. Abbandonò la Francia e si stabilì in un castello tranquillo e isolato dalla città, dove si dedicò ai massimi filosofi e alla riflessione sui fondamenti della fisica. succesiivamente l'interesse per le scoperte scientifiche, la necessità di entrare in comunicazione con gli scienziati, lo spinsero verso la città e la vita socaile. L'esordio di Cartesio come autore, avverrà soltanto nel 1637 con la pubblicazione dei Discours de la methode (Discorso del metodo), La Dioptrique (La diottrica), Les Meteores (Le meteore) e La Geometrie (La geometria). Ne "La geometria" Catesio presentò in forma esplicita e chiara sia la riforma dell'algebra sia i procedimenti fondamentali della geometria analitica.



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.: La matematica nel XVII secolo :.

30/10/2004 12.06.00
La matematica nel XVII secolo
Alessandra e Francesca IIIa l.c.

La matematica è, in origine, la scienza dei numeri, delle grandezze e delle figure geometriche,nonchè delle relazioni e delle operazioni logiche tra queste quantità.Si può dire che la matematica sia nata con l'umanità:le prime testimonianze di alcune nozioni di geometria sono state infatti individuate nei disegni del vasellame e dei tessuti, e nelle pitture rupestri d'epoca preistorica.I sistemi di conteggio primitivi, infatti, erano quasi certamente basati sull'uso delle dita di una mano o di entrambe, come suggerito dalla predominanza del numero 5 e 10 come basi degli attuali sistemi di numerazione.Dopo il Rinascimento fu l'Europa a determinare lo sviluppo della matematica.I primi progressi rilevanti, a partire dai tempi di Archimede e Apollonio, vennero compiuti durante il XVII secolo, che si aprì con la scoperta dei logaritmi da parte del matematica scozzese Nepero.Lo sviluppo della teoria dei numeri illustra come i progressi del XVII secolo poggiassero sulle basi delle conoscenze del'antichità. Fu l'aritmetica di Diofanto che stimolò Fermat a portare un grosso impulso alla teoria dei numeri; infatti il più importante contributo del matematico francese fu un'affermazione scritta a margine della sua copia dell'Aritmetica, secondo cui non esisterebbe alcuna soluzione dell'equazione an+bn=cn, con a,b e c interi positivi, per valori di n maggiori di 2.Questa proposizione, nota come Ultimo teorema di Fermat, impegnò numerosi matematici e fu l'argomento di importanti lavori nel campo dell'algebra e della teoria dei numeri.Nell'ambito della geometria pura si ebbero nel corso del secolo due importanti scoperte. La prima venne dalla pubblicazione del Discorso sul Metodo di Renè Descartes, che conteneva i primi importanti studi sulla geometria analitica e che fornì le basi per gli studi matematici iniziati intorno al 1660 da Isaac Newton. La seconda importante conquista della geometria avvenne quando l'ingegnere francese Gerard Desargues pubblicò gli studi che l'avevano condotto alla scopera della geometria proiettiva.Un passo estremamente importante fu poi la nascita della teoria delle probabilità, inaugurata in un carteggio tra Pascal e Fermat a proposito di un problema di gioco d'azzardo. L'evento matematico più importante del XVII secolo comunque fu senza dubbio la nascita, tra il 1664 e 1666, del calcolo infinitesimale, differenziale e integrale, per merito di Newton. Per questa scoperta egli si avvalse dei precedenti studi dei suoi connazionali Wallis e Barrow, e del lavoro di alcuni matematici europei come Cartesio e Francesco Bonaventura Cavalieri. Dopo circa otto anni dagli studi di Newton, che tuttavia non erano ancora stati pubblicati, anche il tedesco Gottfried Leibniz giunse autonomamente alla teoria del calcolo infinitesimale, che pubblicò nel 1684 e nel 1686, dando inizio ad una lunga disputa sulla paternità della scoperta. Alcune notazioni introdotte da Leibniz, sono tuttora usate nel calcolo infinitesimale moderno.

Fonte: enciclopedia multimediale Encarta 2000



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