DEDICATO ai miei alunni
... che navigano nel sogno, nell'incertezza, nella paura del futuro, nella voglia di crescere, che ridono, che sono innamorati, che mi fanno arrabbiare, che mi fanno ridere, che mi commuovono con il loro pugno di anni, che mi odiano, che mi amano
mtb
Stasera l'accensione dell'Albero di Natale più grande del mondo
si può seguire l'accensione via internet collegandosi a trgmedia, dalle 18.45.
Apollonio di Perge
Stiamo parlando delle coniche e per approfondire meglio questo argomento abbiamo cercato notizie storiche.
Apollonio di Perge era un geometra e un astronomo greco (ca. 262-180 a.C.).
Si sa pochissimo della sua vita salvo che studiò ad Alessandria con i successori di Euclide, visse prevalentemente a Pergamo, dove insegnava, ed ebbe rapporti con i matematici alessandrini suoi contemporanei, come mostrano le dediche che spesso precedono le sue opere.
La fama di Apollonio è legata ai suoi studi di geometria che lo pongono, assieme allo stesso Euclide e ad Archimede, tra i massimi matematici dell'antichità greca.
Delle molte a lui attribuite, l'unica opera pervenutaci è quella sulle Coniche: scritta in otto libri, ne restano sette, di cui quattro nel testo originario greco e tre in una traduzione araba. In essa si trovano le definizioni, le proprietà essenziali e i teoremi relativi alle curve coniche che Apollonio per primo chiamò ellisse, parabola e iperbole.
Rispetto ai matematici che da Menecmo in poi avevano trattato tale argomento, le novità introdotte da Apollonio consistono nel dare una nuova definizione di cono, ancora oggi valida, e nel considerare le tre coniche fondamentali come sezioni su un piano che taglia il cono secondo differenti inclinazioni.
Per il gran numero di argomenti trattati e il rigore logico delle dimostrazioni, l'opera di Apollonio costituì il testo base per lo studio delle curve di secondo grado durante tutta l'antichità e da essa presero avvio gli studi che nei sec. XVI e XVII sfociarono nella moderna geometria analitica.
Di numerosi altri suoi lavori non resta che un riassunto nell'opera di Pappo Collezione matematica; si tratta prevalentemente di geometria proiettiva, fra i quali il problema di Apollonio.
Apollonio viene citato anche come astronomo per aver esposto anteriormente a Ipparco l'ipotesi degli eccentrici e degli epicicli.
Da Omnia 2003 Istituto Geografico De Agostini
La funzione è razionale intera ed è espressa in forma normale da:
y = ax³ + bx² + cx + d
I coefficienti del polinomio di 3° grado a secondo membro (a, b, c, d) sono numeri razionali.
Se a≠0
si ha una cubica
Se a=0 e b≠0
si ha una parabola
Se a=0 e b=0 e c ≠0
si ha una retta non parallela all'asse x
Se a=0 e b=0 e c=0 e d≠0
si ha una funzione costante (retta parallela all'asse x)
Se a=0 e b=0 e c=0 e d=0
si ha l' asse x
Download dello studio della cubica.
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